Archive for the ‘musica’ Category

Quelli che..

sabato, marzo 30th, 2013

Quelli che segnano indelebilmente la tua infanzia,
poi la tua giovinezza,
e dopo tutta la tua vita,
oh yes!

Quelli che fanno gli stonati e
cantano fuori tempo nei dischi che dici:
ma saranno stonati per davvero?
oh yes!

Quelli che cantando raccontano la loro vita
che poi ti rendi conto che è la tua stessa vita,
oh yes!

Quelli che quando se ne vanno
si portano via anche un pezzo della tua vita
e che sai che non ritornerà più,
oh yes!

Sì, quelli lì,
quelli che fanno pizzicare il cuore
solo ad ascoltarli,

Quelli lì, oh yes!…

Il concerto in Piccapria..

lunedì, giugno 11th, 2012

e ci dissero:
“tranquilli, organizziamo noi il concerto dei VAGO in Piazza Piccapietra,
e vi facciamo pure il filmino”.

Dopo il primo pezzo si accorsero che il nastro era finito e questo è tutto quello che rimane.. forse è stato meglio così.

A Signal – VAGO – Live in Piccapietra 1983

Impressioni di aprile..

giovedì, aprile 1st, 2010

Grazie davvero

Piove gia’ piove piano
piove su di me.
Viene il giorno viene piano
quieto qui da me piove gia’, ah ah
piove gia’, ah ah.
Suona gia’ sullo stagno
cade senza eta’
sui colori gioca piano
l’acqua senza eta’.

Piove sul mondo da vivere
piove sul giorno che e’ qua
piove sul tempo che arrivera’.
Grazie davvero di vivere
grazie del giorno che e’ qua
grazie del tempo che arrivera’.

Piove gia’ piove piano
piove su di me.
Viene il giorno viene piano
quieto qui da me piovera’, ah ah.

Premiata Forneria Marconi – Storia di un minuto (1971)

Un vecchio errore

giovedì, agosto 27th, 2009
Un vecchio errore vuole inseguirmi
e incatenarmi e transcinarmi lì davanti
ad ogni specchio per dirmi: guardati…

io non mi guardo, giro lo sguardo…
la so a memoria fin troppo questa storia
è uguale che non ci sia o che ci sia…

ci provi lo specchio
a inghiottire nell’apparenza
l’orgoglio – è quello che voglio -
della mia assenza

vedi, ho pagato già
il mio soldo di verità…

un vecchio errore pagato caro, un gesto avaro,
avevo il cuore duro allora…
ero più amaro… ero più giovane…

niente di niente… spiega alla gente
cosa vuol dire, cosa vuol dire amare l’amore,
senza mai fare neanche un errore…

ci provi lo specchio a inghiottire
nella sua acqua cupa
non l’apparenza, ma il volto
che l’assenza, sciupa…

vedi, vedi… ho pagato già
il mio soldo di verità…

un vecchio errore pagato caro, un gesto avaro,
avevo il cuore duro allora…
ero più amaro… ero più giovane…

niente di niente… spiegalo alla gente
cosa vuol dire, cosa vuol dire amare l’amore,
senza mai fare neanche un errore…



paolo conte - parole d'amore scritte a macchina